Ogni fattura elettronica verso un cliente italiano passa dallo SDI, lo Sistema di Interscambio gestito dall'Agenzia delle Entrate: nessuna fattura arriva al destinatario senza passare da lì, qualunque programma tu usi per generarla. La domanda vera non è se passare dallo SDI, ma come farci arrivare il file XML. Le strade sono due.

Invio tramite PEC

Ogni fattura elettronica può essere inviata allo SDI come allegato di un messaggio PEC (Posta Elettronica Certificata), indirizzato alla casella PEC dello SDI stesso. È il modo più semplice per iniziare: se hai già una PEC (obbligatoria per quasi tutte le attività in Italia), non devi attivare nulla di nuovo. Nel codice destinatario della fattura si scrive un valore convenzionale ("0000000") che dice allo SDI "guarda la PEC del mittente per sapere dove notificare l'esito".

Il limite pratico non è nella velocità di consegna (lo SDI processa comunque in tempi molto simili indipendentemente dal canale), ma nell'automazione: le notifiche di esito (consegnata, scartata, non recapitabile) arrivano come allegati PEC che vanno letti e archiviati, invece che essere già collegati in automatico al documento nel tuo gestionale.

Invio diretto con codice destinatario

L'alternativa è avere un codice destinatario vero, assegnato a un canale di trasmissione diretta verso lo SDI (tipicamente fornito da un intermediario accreditato). Il vantaggio principale è l'integrazione: il software che usi per fatturare può mandare e ricevere direttamente, aggiornando da solo lo stato di ogni fattura senza che tu debba aprire una casella di posta e smistare allegati a mano. Di norma include anche la conservazione a norma, obbligatoria per legge, senza doverla organizzare a parte.

Il costo è tipicamente per invio (nel nostro caso 0,15€ a invio, con pacchetti da 500 o 1000 invii pre-pagati), quindi conviene soprattutto a chi emette un volume di fatture che rende comodo non gestire nulla a mano.

Quale scegliere

Non c'è una risposta valida per tutti. Chi emette poche fatture al mese e ha già l'abitudine di controllare la PEC può tranquillamente restare sulla via PEC, che non costa nulla in più oltre alla PEC che probabilmente hai già. Chi emette fatture con regolarità, o vuole semplicemente non pensarci, trova nel codice destinatario diretto meno lavoro manuale e uno storico sempre aggiornato in automatico.

Non è nemmeno una scelta definitiva: puoi iniziare con la PEC e passare al canale diretto più avanti, senza dover rifare nulla di quello che hai già emesso.

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