Quando si parla di tracciabilità di lotto, il pensiero va quasi sempre allo stesso paio di settori: alimentare e farmaceutico, dove è un obbligo di legge. Ma il problema che la tracciabilità risolve, sapere esattamente da dove viene e dove è finito ogni pezzo di merce, riguarda molte più attività di quante ne parlino apertamente.

Il problema di fondo, spogliato dal settore

Alla base c'è sempre la stessa domanda: se scopro un problema su un prodotto oggi, riesco a risalire in pochi minuti a tutti gli altri prodotti dello stesso lotto e a tutti i clienti che li hanno ricevuti? Se la risposta richiede di controllare a mano fatture e documenti di trasporto di settimane o mesi, la tracciabilità non c'è davvero, anche se il prodotto in sé non ha obblighi di legge specifici.

Cosmetici e prodotti per la cura della persona

Un lotto di crema o prodotto cosmetico può avere un problema di formulazione o di conservazione esattamente come un alimento. Sapere quali lotti sono usciti e verso quali clienti permette un richiamo mirato, invece di dover contattare tutti quelli che hanno mai comprato quel prodotto.

Componenti elettronici e ricambi

Chi vende o installa componenti con un numero di lotto o di serie del produttore ha lo stesso identico problema in caso di richiamo del produttore stesso: un lotto difettoso segnalato dal fornitore va rintracciato tra i propri clienti, non solo tra i propri scaffali.

Materiali edili e da costruzione

Vernici, adesivi, materiali con scadenza di utilizzo: un lotto con un problema di produzione (scoperto magari mesi dopo, quando qualcosa non si comporta come dovrebbe) richiede di sapere esattamente quali cantieri o clienti lo hanno ricevuto.

Perché conviene comunque, anche senza obbligo

Nei settori senza obbligo di legge, la tracciabilità si sceglie per un motivo pratico: limita il danno quando (non se) qualcosa va storto. Un richiamo mirato a venti clienti costa tempo e reputazione molto meno di un richiamo generico a tutti quelli che hanno mai comprato quella linea di prodotti, o peggio, di scoprire il problema solo quando arriva il primo reclamo, senza sapere quanti altri pezzi dello stesso lotto sono ancora in giro.

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